In Maremma fra risveglio della terra e profumi di mare - Agriescape

In Maremma fra risveglio della terra e profumi di mare

Il territorio grossetano è occupato per grande parte dalla Maremma. Tuttavia l’estensione verso l’entroterra vede la presenza di colline ed anche del Monte Amiata (di origine vulcanica) che rendono la destinazione grossetana assai varia e godibile in tutte le stagioni. I tratti della natura, ancora molto selvaggia e spontanea, come i tanti borghi e la generosità delle acque termali, meritano un viaggio all’insegna della curiosità e della scoperta continua. Escludendo l’area amiatina (in questa stagione piuttosto rigida), tutta la provincia (comprese le splendide spiagge non brulicanti di turisti) offre motivi per entusiasmarsi. Ci limitiamo, come nel nostro stile, a segnalare alcune cose da vedere in questo periodo dell’anno, fra le meno conosciute del territorio:
DIACCIA BOTRONA (Comune di Castiglion della Pescaia): parco naturale e zona umida di straordinaria bellezza che anche in inverno è rifugio di specie volatili rare. Vi si può accedere liberamente, ma è consigliabile utilizzare i barchini per incontrare da vicino le tante specie presenti (Comune di Castiglion della Pescaia).
TEMPIO TIBETANO MERIGAR (Comune di Arcidosso): per chi volesse conoscere i principi del buddismo tibetano questa comunità (posta sulle pendici del Monte Amiata), può essere un’occasione per vivere “uno spaccato” di quella che è una religione ma anche una filosofia di vita.
BORGO DI SANTA FIORA: un borgo semplicemente bello e straordinariamente vivo.
EREMO DI MALAVALLE E SAN GUGLIELMO (Castiglione della pescaia): una facile escursione a piedi per immergersi in uno dei tanti anfratti, in cui si rifugiavano religiosi che poi assurgevano a protettori di questi luoghi.
IL GIARDINO DEI TAROCCHI (Comune di Capalbio): uno straordinario parco artistico, ispirato alla simbologia dei tarocchi. Oltre che bello (per certi aspetti ricorda il Parc Guell di Barcellona) il parco è divertente. Ingresso libero SOLO il primo sabato di ogni mese.
CITTA’ PERDUTA DI VITOZZA (Comune di Sorano): è un’escursione consigliata per gente abituata a camminare, per la lunghezza del percorso e non per difficoltà altimetriche. Tuttavia l’impegno verrà ampiamente ripagato, da questa “ghost town” che riserva stupore in ogni dove.

SAGRE, FESTE, EVENTI (dal 17 al 21 maggio 2019)

SAGRA DEL TORTELLO (Loc. Poggioferro – Scansano: sabato 18, domenica 19)
FESTA DEL MAGGIO (Loc. Grancia – Grosseto: venerdì17, sabato 18, domenica 19)
SAGRA DELLA LASAGNA E PINTATA DEL ROTOLO (Loc. MOntero d’Orcia – Castel del Piano: venerdì17, sabato 18, domenica 19)
CHEESE SATURNIA (Saturnia: venerdì17, sabato 18, domenica 19)
MASSA GUSTORUM (Massa Marittima: domenica 19)
TYRRHENIKA FESTIVAL VAL DEGLI ETRUSCHI (Vetulonia: sabato 18) DA NON PERDERE!!!!!

MERCATI
MERCATO ANTIQUARIO (Follonica: sabato 18)
MERCATO ANTIQUARIO
(Marina di Grosseto: sabato 18, domenica 19)

A TAVOLA

GNOCCHI DI PANE AL CINGHIALE (gnocchi a base di pane raffermo conditi con abbondante sugo di cinghiale)
PICI (pasta di farina e acqua simile di aspetto simile agli strozzapreti, con cui si abbinano vari sughi)
CIAFFAGNONI (lasagne a strati di “crepes” a base di uova e farina, cotte in teglie unte di pancetta e olio)
CARNI DI CINGHIALE E SELVAGGINA (arrosto, alla griglia, in umido: la Maremma è il tempio della cucina derivante dall’attività di caccia)
SCOTTIGLIA DI AGNELLO (spezzatino di carni di agnello)
CAVALLUCCI DI MASSA MARITTIMA (Biscotti di farina di soia, impreziositi da arance e cedri canditi, nocciole, miele, anice, coriandolo, noci)
SFRATTI DI PITIGLIANO (grissoni dolci a base di miele, arancia, noci e noce moscata)