La bellezza discreta della Lucchesia - Agriescape

La bellezza discreta della Lucchesia

La lucchesia era il naturale approdo di villeggiatura della nobiltà prima e poi delle classi abbienti della Toscana tutta. Fin dai tempi del Rinascimento i blasoni fiorentini gareggiavano a realizzare splendide ville che poi nel corso dei secoli, sono passate in mano alle emergenti classi di padroni terrieri ed imprenditori delle fiorenti economie legate al tabacco, alla lana, al cuoio.
Il territorio si comprime fra il mare Tirreno e i Monti della Garfagnana, a parte un breve tratto pianeggiante che dalla Val di Nievole conduce fino alle spiagge della Versilia. In questo periodo dell’anno (siamo in pieno inverno) la visita delle aree montane (Garfagnana) potrebbero essere non adatte a tutti. Pertanto si suggeriscono i “motivi” di scoperta fruibile alla maggior parte dei viaggiatori:
BORGO DI BARGA: fra i borghi più belli d’Italia è anche conosciuta come la piccola Scozia italiana
LAGO DI VAGLI E IL BORGO SOMMERSO DI FABBRICHE DI CAREGGINE (Comune di Vagli di Sotto): una piacevole passeggiata che se fortunata, potrà permettere di scorgere i manufatti di un paese sommerso: Fabbriche di Careggine.
OASI LIPU DI MASSACIUCCOLI (Comune di Massarosa): una delle oasi umide più importanti d’Italia. Visitabile sempre gratuitamente. Per escursioni guidate a piedi, in barchino o canoa.
CAPANNORI RIFIUTI ZERO: il comune di Capannori è “un caso mondiale” in quanto l’amministrazione cittadina si è posta l’obiettivo di non produrre rifiuti. Può apparire una strana destinazione turistica, eppure passeggiare per le vie della città e scambiare qualche chiacchiera con gli abitanti per capire come si vive senza rifiuti, può essere una suggestione non comune.
CITTADELLA DEL CARNEVALE (Comune di Viareggio): visitare la Cittadella ed il Museo di uno dei Carnevali più famosi d’Italia, consente di conoscere quali saperi si nascondono dietro a carri fantastici. I Laboratori proposti, sia per adulti che per bambini, sono coinvolgenti e meritano il tempo dedicato.

 

SAGRE, FESTE, EVENTI (dal 17 al 21 maggio 2019)

FESTA DI PRIMAVERA (Castiglione di Garfagnana: domenica 19 maggio)
CASCIO IN FESTA (Loc. Cascio - Molazzana: domenica 19 maggio)
VINI D'AUTORE - TERRE D'ITALIA (Lido di Camaiore: domenica 19, lunedì 20 maggio)
IMMAGINA: FESTIVAL DELLE STORIE ILLUSTRATE (Lucca: venerdì 17, sabato 18, domenica 19) 
FESTIVAL DEGLI ARTISTI DI STRADA (Camaiore: sabato 18, domenica 19)

MERCATI

MERCATO CONTADINO DI MARLIA (Capannori: sabato 18 maggio)
MERCATO ANTIQUARIO (Lucca:  sabato 18, domenica 19 maggio)

A TAVOLA

TORDELLI LUCCHESI (pasta ripiena di carne, uova, formaggio, bietola, mortadella, pane ammollato dalla forma a semicerchio di dimensioni generose. Vengono accompagnati col classico ragù di carne)
MATUFFI (strati di polenta di granturco Formenton ottofile, tipica garfagnina, alternati da sugo di carne o funghi e formaggio)
ROVELLINA ALLA LUCCHESE (fettine di manzo impanate e fritte, poi ricotte nel sugo di pomodoro e arricchite con i capperi)
BIROLDO (salume tipico della Garfagnana. Nel calderone degli ingredienti che compongono questo insaccato ci sono gli scarti del maiale. Si tratta in pratica di una via di mezzo tra la coppa di testa e il sanguinaccio)
PANE DI PATATE (L’impasto lo si realizza aggiungendo alla farina di grano un 15% di patate lesse e schiacciate, un poco di semola e tritello, sale marino di grana media)
TORTA D’ERBI (dessert particolare per la sua perfetta capacità di mischiare dolce e salato. La base della torta d’erbi è di pasta frolla con un mix di ingredienti che si amalgamano con l’ingrediente principe, l’erba, cioè la bietola, alla quale si possono aggiungere anche frutta candita, pinoli, uva passa e una spolverata di formaggi)
BUCCELLATO (Si tratta di un dolce semplice che vuole nobilitare il pane. L’impasto è morbido e vede l’aggiunta di uva passa e anice, mentre fuori viene spennellato con zucchero e uovo in modo da regalargli un colore lucido marrone scuro)