Una terra baciata dal creato, dalla storia, dalla bellezza: il Senese - Agriescape

Una terra baciata dal creato, dalla storia, dalla bellezza: il Senese

Forse può apparire superfluo descrivere un territorio oramai adottato universalmente come patrimonio da ammirare, preservare, visitare. La diversità è l’autentica ricchezza del Senese: Chianti, Val di Chiana, Val d’Orcia, Val d’Elsa, Montagnola, Val di Merse, Crete. Ognuno di questi “universi” è un unicum, in cui la natura si declina in tanti modi diversi, dove storia e storie si sono incarnate in personaggi che ancora attraversano tangibilmente i luoghi.

Di questo territorio ci piace proporre qualcosa di meno conosciuto, inconsueto; qualcosa che possa farvi conoscere luoghi fuori dagli itinerari battuti e che possono rappresentare occasione per provare emozioni:

CHIUSI: una località in Val di Chiana che racchiude un patrimonio immenso di bellezze. La città etrusca sotterranea conserva il vissuto nobile del mitico Re Porsenna (il labirinto da lui voluto ancora oggi è un luogo avvolto di mistero e suggestione). In superficie il Rinascimento esplode nella struttura del Borgo

CANALONE DEL FARMA: una passeggiata che sfrutta il lavoro millenario del fiume, regalando spiagge, grotte, cascatelle. Se il tempo lo permette un bagno è quanto di meglio possiamo augurarvi (tra Monticiano e Roccastrada)

PARCO SCULTURE DEL CHIANTI: si trova a  Pieveasciata. E’ un parco privato (costo 10 euro), dove in uno scenario naturale ricco di vegetazione spontanea,  sono state installate opere d’arte moderna di importanti contemporanei

BORGO FANTASMA DI MONTINGEGNOLI: una ghost town ancora miracolosamente integra, dove la piazzetta offre uno squarcio di incredibile suggestione (si trova nei pressi di Radicondoli)

EREMO DI ROSIA e PONTE DELLA PIA: in questo angolo a ridosso di Sovicille, il manufatto dell’Eremo veglia su un ponte che la mitica Pia de’ Tolomei attraversò per consegnarsi al suo destino

BAGNI SAN FILIPPO: nelle vicinanze di Bagno Vignoni, hanno la stessa caratteristica di essere terme aperte e libere, potendo godere di acque sorgenti a 48°. Inoltre il microambiente, nel corso del tempo, ha modellato di calcare le rocce, facendone assumere forme particolari (spettacolare la Balena Bianca!)

ROMITORIO DEL CENTINALE: per arrivarci dovrete salire per 500 gradini! Una volta arrivati sarete colpiti dalla testimonianza di una struttura in cui gli asceti del medioevo accoglievano e curavano gli ammalati

IL FIUME ELSA: fatevi una passeggiata su un corso d’acqua fra i più belli che si possano ammirare (nei pressi di Gracciano)

IL FIUME MERSE: nei pressi di Sovicille, il corso che da il nome ad una delle vallate più belle del senese, si offre ad una scoperta piacevole, magari intervallata da qualche bagno rigenerante nelle acque limpide

IL TUNNEL DEL GRANDUCA: nei pressi di Monteriggioni, un percorso voluto dal Granduca Leopoldo, lungo ca 2 km   al termine del quale  vi aspetta una vista da cartolina

CASTIGLION CHE DIO SOL SA (Castiglion Balzetti) : nei pressi di Spannocchia, i resti di un maniero isolato, lontano da tutto e da tutti (da qui il nome che la dice lunga!)

 

SAGRE E FESTE (dal 17 al 21 maggio 2019)

SAGRA DEL FRITTO (Monteroni d'Arbia: sabato 18 maggio)
FESTA DEL GALLETTO (Castelnuovo Berardenga: venerdì 17, sabato 18, domenica 19)
SERREMAGGIO (Serre di Rapolano: sabato 18, domenica 19)

MERCATI

MERCATO AGRICOLO MERCATALE DELLA VAL DI PESA (Monteriggioni: sabato 18 maggio)
MERCATO AGRICOLO MERCATALE (Sovicille: sabato 18 maggio)
MERCATO CONTADINO (Montalcino: domenica 19)
MERCATO ANTIQUARIO (Monteriggioni: domenica 19)
MERCATO ANTIQUARIO (P.zza Mercato Tartarugone – Siena: domenica 19)

 

A TAVOLA

Fettunta: Olio extravergine d’oliva versato su una fetta di pane casalingo crogiato e aromatizzato strofinando uno spicchio d’aglio, salato e talvolta pepato
Acquacotta: Brodo ottenuto da una lunga bollitura di un abbondante soffritto di odori e completato dall’aggiunta di pane casalingo arrostito, uova intere e pecorino grattugiato.
Pici o Pinci: Pasta preparata semplicemente con acqua e farina di grano tenero, con diversi condimenti: sugo all’aglione, briciole di pane, ragù d’anatra, cacio e pepe, ecc.
Malfatti: Gnocchi di spinaci (talvolta con l’aggiunta di bietole), finemente tritati e mescolati con ricotta, uova e parmigiano. Sono simili ai tortelli maremmani, ma senza la pasta (per questo detti anche “gnudi”).
Panzanella: Piatto estivo fatto con pane casereccio rammollito in acqua e sbriciolato, e condito con pomodoro fresco, cipolla fresca tagliata a fette sottili, basilico, olio d’oliva extravergine, sale ed uno spruzzo d’aceto.
Pappa al pomodoro: Come la panzanella, ma servita calda e condita con salsa di pomodoro.
Ribollita: Zuppa di fagioli ricotta in forno e ricondita con olio d’oliva extravergine, arricchita con cipollotti freschi tagliati a fette.
Zuppa di fagioli: Detta anche zuppa frantoiana, è un piatto povero di origine contadina: fette di pane crogiato servite in un fondo di sedano, carote, cipolla, pomodoro, patate e sopratutto fagioli cannellini, talora servito pepato o agliato.
Chiocciole alla senese: Nella cucina di Siena le chiocciole vengono cucinate in una abbondante salsa di pomodoro e vino, dopo essere state passate in un soffritto di cipolla, rigatino, aglio e dragoncello.
Pollo al mattone: Pollo ricoperto di uno strato di creta e cotto alla brace, insaporito con odori (salvia, aglio, ecc.)
Scottiglia: Pezzetti di carne di ogni tipo (coniglio, pollo, agnello, manzo) rosolati in un soffritto di aglio in olio d’oliva extravergine con salsa di pomodoro ed abobndante peperoncino, quindi cotti con mezzo bicchiere di vino rosso e con un pugno di farina per ottenere un sugo denso.