Quando un terra sa sempre sorprendere: Cuneo e la sua provincia "granda" - Agriescape

Quando un terra sa sempre sorprendere: Cuneo e la sua provincia “granda”

Confessiamo la nostra debolezza per questi territori, azzardando la provocazione che da sola, la “granda” meriterebbe un viaggio dedicato! I 247 comuni danno vita ad un carosello di “temi”, ognuno dei quali merita di essere conosciuto ed approfondito. Dal fascino della cultura Occitana (a ridosso del confine francese), ai borghi medievali (si contano almeno 126 castelli), alle impronte di nobiltà Sabauda, fino ad immergersi nello spettacolare unicum delle colline langarole, il Cuneese potrebbe rapire chi volesse lasciarsi andare, senza avere assilli di modernità (alias: telefonini, tablet e diavolerie varie). Questa è una terra di confine, compresa fra l’austerità e la grandeur di Torino, la Savoia francese, l’appennino ligure e la pianura Padana. Proprio per questo accerchiamento, la gente di queste valli, colline e monti, risulta essere fieramente orgogliosa ma al contempo sempre pronta a svelare i propri “giacimenti”: di bellezze, di storie, di chicche da gustare. La cosa che più di ogni altra ci piace è che qui si vive bene, chi arriva da fuori usufruisce delle stesse cose che gli abitanti locali riservano a se stessi. Insomma l’autenticità è il vero valore di questi territori.

Di seguito riportiamo alcuni spunti “controcorrente”, per suggerirvi mete e suggestioni che forse non troverete in molte guide. Ma se decidete di seguire le indicazioni dell’ufficialità, non dovreste comunque andarvene delusi. Come nello stile di questo blog, il nostro intento è  fornire idee e modi per apprezzare al meglio una terra, ben oltre quelli che sono gli standard suggeriti dalla “recenturistica” più comune.

ARAMOLA: un paesino della Valle Maira, abbandonato, raggiungibile solo a piedi

LAMPORE: altro “ghost mountain village” nei pressi di Montegrosso Grana

NARBONA DI CASTELMAGNO: un villaggio disabitato, ma dove case ed edifici sono integri

SERREMORELLO (Samorello): “ghost town” in Val di Magra

BORGATA MUSEO BALMA BOVES: una borgata recuperata e divenuta un’opera d’arte a cielo aperto

FORTE ALBERTINO (Vinadio): un esempio di architettura militare di estrema bellezza

CENTRO UOMINI E LUPI (Entracque): un viaggio alla scoperta di un abitante dei nostri habitat, in un’esperienza interattiva coinvolgente; anche per i più piccoli

IL FILATO (Caraglio): nella fabbrica di seta più antica d’Europa, un percorso unico per comprendere quanto ci siamo persi, in Italia, in termini di sapienza e gusto

MUSEO CIVICO DELLA STAMPA (Mondovì): la più grande collezione pubblica di macchina e attrezzature di stampa

MUSEO DEL COSTUME E DELL’ARTIGIANATO TESSILE (Pontechianale): la cultura ed il gusto Occitano

MUSEO DEL GIOCATTOLO (Bra): una raccolta “ludica” di notevole importanza: per gli adulti ma anche per i più giovani

MUSEO DELL’ARPA VICTOR SALVI (Piasco): una raccolta di grande valore internazionale, di uno strumento elegante quanto sempre più raro

MUSEO FERROVIARIO PIEMONTESE (Savigliano): nei pressi del moderno stabilimento dove oggi si costruiscono bolidi su rotaia, esposizione di esemplari di “cavalli di ferro” di notevole valore ingegneristico e design

MUSEO OCCITANO SON DE CENGA – ESPAC OCCITAN (Dronero): la cultura Occitana svelata in tutti i suoi aspetti

MUSES – ACCADEMIA EUROPEA DELLE ESSENZE (Savigliano): una viaggio sensoriale nel mondo dei profumi. Da non perdere!!!

MUSEO DEL CAVATAPPI (Barolo): una raccolta di tutto ciò che nel tempo serviva ad aprire il nettare d’uva

MUSEO DEL FUNGO (Boves): pensavate di sapere tutto sui funghi?

MUSEO DELLA CANAPA (Prazzo): quanto mai attuale e soprattutto fonte di grande ispirazione “creativa”

ENOTECA REGIONALE (Grinzane Cavour): se amate il vino qui non ne uscirete tanto presto

 

SAGRE E FESTE (dal 17 al 21 maggio)

LA PRIMA - COLORI E SAPORI DI PRIMAVERA (Ceva: venerdì 17, sabato 18, domenica 19)
SAGRA DELLE QUAQUARE (Genola: venerdì 17, sabato 18, domenica 19)
FIERA TRADIZIONALE (Ormea: sabato 18)
QUINTESSENZA (Savigliano: domenica 19)
SAGRA DEGLI IN (Cossano Belbo: sabato 18, domenica 19)
SAGRA DELLA FRAGOLA (Sommariva Perno: domenica 19)

 

MERCATI

MERCATO DEI CONTADINI DELLE LANGHE (Dogliani: sabato 18)
MERCATO DELLA TERRA (Saluzzo: domenica 19)
MOSTRA OVINI DI RAZZA FRABOSANA ROASCHINA (Roaschia: domenica 19)
MERCATO DELLA TERRA (Bra: domenica 19)
MERCATINO DELL'ANTIQUARIATO (Fossano: domenica 19)
MERCATINO DELLE PULCI (Alba: venerdì 17)

 

A TAVOLA

CAPONÉT: involtini di foglie di cavolo o di zucca fritti, riempiti di salame cotto, arrosto di maiale , spezie e odori

LUMACHE: spurgate e lessate, accompagnate con salse “decise” di erbe spontanee, senape, ecc.

MATO: sformato di patate, zucca, riso, formaggio

PEPERONI CON BAGNA CAÖDA: peperoni sbollentati e pelati, ricoperti di bagna cauda (alici, tonno,  abbondante aglio, capperi, aceto, ecc.)

SFORMATO DI CARDO GOBBO IN BAGNA CAÔDA

TORTA VERDE DI ORMEA (pasta ripiena di riso e bietole)

VITELLO TONNATO

COJËTTE AL SEIRASS (gnocchi di patate di forma allungata serviti con seirass: ricotta affinata nel fieno)

RAVIOLES AL CASTELMAGNO (gnocchi di patate di montagna conditi con formaggio Castelmagno fuso)

AGNELLO SAMBUCANO AL FORNO

CAPPONE DI MOROZZO RIPIENO

CIVET DI CAMOSCIO (dopo una marinatura di 24 ore, la carne di camoscio viene cotto con burro e accompagnata dagli odori della marinatura)

PASTICCIO DI PORRI DI CERVERE CON SALSICCIA

BUDINO DI CASTAGNE

CUPETA (dolce che prevede un composto di miele, mandorle, nocciole Gentile, racchiuse fra due ostie)

MONTEBIANCO (montagna di castagne glassate ricoperta di panna)

PESCHE RIPIENE